Porta tagliafuoco REI, quando serve?

porta tagliafuoco rei

La porta tagliafuoco REI è un dispositivo di sicurezza capace di limitare notevolmente il rischio di incendio.

Obbligatoria in diversi contesti, assume il compito di compartimentare le fiamme, impedendo la propagazione dei focolai negli ambienti di un edificio.

In commercio esistono diversi modelli, studiati per fornire la massima sicurezza a ogni tipo di struttura.

In questo articolo del Punto Sicurezza scoprirai tutto quello che devi sapere sulla porta tagliafuoco REI e le sue caratteristiche principali.

Cos’è la porta tagliafuoco REI?

Essenzialmente si tratta di serramenti studiati per impedire il passaggio delle fiamme da una stanza all’altra.

Ciò avviene grazie a una struttura basata su materiali ignifughi e allo stesso tempo isolanti, tra cui:

  • Gesso;
  • Acciaio;
  • Vetro.

La porta tagliafuoco prevede un telaio in lamiera pressopiegata, la cui funzione è quella di isolare le fiamme e bloccare il passaggio di fumo.

Ciò è possibile grazie a particolari guarnizioni, le quali si gonfiano con il calore.

L’effetto isolante riesce, inoltre, a ridurre l’apporto di ossigeno alle fiamme, riducendo la possibilità di propagazione del focolaio.

In base alla sua resistenza, la porta tagliafuoco può ottenere una particolare certificazione, scoprile tutte nel prossimo paragrafo.

La classificazione di una porta tagliafuoco

Riconoscere una porta tagliafuoco di qualità è molto semplice. In base alle esigenze del proprio stabile, si potranno scegliere diversi modelli, ognuno con un grado di protezione specifico.

La normativa racchiude questi dispositivi antincendio in 4 categorie:

  • R: porte in grado di mantenere la stabilità fisica in caso di incendio;
  • RE: serramenti capaci di restare stabili garantendo anche la tenuta;
  • EI: presenza di isolamento termico, in abbinamento alla tenuta;
  • REI: preservazione di stabilità, tenuta e isolamento termico.

Accanto alle lettere, viene riportato anche un numero, il quale indica per quanto tempo, in minuti, sono garantite le caratteristiche indicate.

Ad esempio, una porta tagliafuoco REI 120, riesce a garantire stabilità, tenuta e isolamento termico per 120 minuti, risultando uno dei serramenti antincendio più efficienti sul mercato.

In una porta tagliafuoco, le dimensioni giocano un ruolo fondamentale, a supporto della tenuta dell’intero infisso.

Continua a leggere per scoprire quali sono le misure disponibili.

Hai un problema e hai bisogno di supporto?

Noi di Punto Sicurezza possiamo aiutarti. Interveniamo entro 24 ore dalla richiesta.

CHIAMA ORA

Quali sono le misure della porta tagliafuoco?

In base alle esigenze dello stabile e, scendendo più nel dettaglio, dell’ambiente in cui saranno installate, le porte tagliafuoco sono disponibili in diverse misure.

Per preservare le caratteristiche isolanti, questi infissi devono essere installate ad arte, eliminando anche il minimo gioco tra porta e telaio.

Per prevenire l’insorgenza di incongruenze tra telaio e porta, ci si basa generalmente su misure standard, in base al numero di battenti presenti:

  • 1 battente: 40×135 cm o 175×265 cm;
  • Doppio battente: 120×260 cm o 206×265 cm.

In base alla necessità della struttura, è possibile progettare porte tagliafuoco personalizzate.

In questo caso si va incontro a prezzi superiori e anche gli interventi di manutenzione più semplici, come registrare una porta tagliafuoco, hanno un costo maggiore.

Mentre per alcune attività, la porta tagliafuoco REI garantisce una sicurezza aggiuntiva, in diversi contesti essa risulta obbligatoria per legge.

Scopri dove, nel prossimo paragrafo.

Dov’è obbligatoria la porta tagliafuoco REI?

Ancora prima di capire come montare una porta tagliafuoco, è importante capire dove va prevista.

La normativa italiana chiarisce quali sono gli obblighi delle porte REI, stabilendo che esse sono necessarie in:

  • Locali pubblici con capienza superiore a 10 persone. In questo caso bisogna aggiungere anche i maniglioni antipanico;
  • Tutte le attività commerciali quali strutture ricettive, uffici pubblici, luoghi d’intrattenimento e ospedali;
  • Edifici in cui sono presenti gruppi elettrogeni o materiali combustibili. Qui il requisito minimo è la classe REI 60.

Le disposizioni di legge fanno ricadere le responsabilità sia sul produttore, sia sull’utente.

Il primo deve fornire tutte le informazioni per l’evacuazione, in caso di incendio, il secondo deve seguire le indicazioni necessarie all’utilizzo corretto della porta tagliafuoco.

Vuoi mettere in sicurezza il tuo stabile? Affidati agli esperti del Punto Sicurezza!

Il nostro team saprà consigliarti la soluzione più adatta alle tue esigenze, consigliandoti serrande tagliafuoco o porte antincendio.

Contattaci per una consulenza.

    Hai un problema e hai bisogno di supporto? Noi di Punto Sicurezza possiamo aiutarti. Interveniamo entro 24 ore dalla richiesta. Compila il form!